Lo sapevate che i calzini non sono solo un capo d'abbigliamento, ma un'invenzione che risale a quasi duemila anni fa? La loro storia inizia molto prima dell'avvento dei moderni telai,...
Lo sapevate che i calzini non sono solo un capo d'abbigliamento, ma un'invenzione che risale a quasi duemila anni fa? La loro storia inizia molto prima dell'avvento dei moderni telai, rivelando aspetti affascinanti di antiche civiltà e tecnologie. I calzini più antichi conosciuti sono stati scoperti nell'Egitto romano e risalgono al periodo tra il 300 e il 500 d.C. Questi calzini di lana provenienti da Ossirinco avevano le dita separate per essere indossati comodamente con i sandali. La tecnica utilizzata per realizzarli si chiamava nalbinding. Nel Medioevo in Europa, all'incirca dal XII al XV secolo, i calzini, o "chausses", venivano spesso cuciti ai pantaloni. Ad esempio, il re inglese Enrico VIII indossava lussuose calze di seta per ostentare il suo status e la sua ricchezza. La seta veniva allora importata dall'Asia. La macchina per maglieria, inventata da William Lee nel 1589 in Inghilterra, rivoluzionò il settore. Fino ad allora, tutte le calze venivano lavorate a mano. La regina Elisabetta I negò il brevetto a Lee, temendo che la nuova macchina avrebbe lasciato senza lavoro migliaia di magliai in tutto il paese. Fu solo nel XIX secolo, con l'avvento del cotone e delle fibre sintetiche, che i calzini divennero accessibili alle masse. Oggi, il mercato globale dei calzini ha un valore di oltre 45 miliardi di dollari all'anno. Dagli antichi capi di lana all'industria moderna, i calzini hanno fatto molta strada.
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